DIRETTORE RESPONSABILE FRANCESCO CARRASSI

2 Aprile 2025

PRESENTATA LA TERZA “GIORNATA DELLA RISTORAZIONE”

AGIPRESS – La ristorazione un pilastro dell’economia italiana: in costante crescita per numero di imprese e di occupati, genera oltre 54 miliardi di euro di valore aggiunto e dà lavoro a più di 1,4 milioni di persone. Ma il suo valore va oltre i numeri: è un settore che custodisce e diffonde la cultura dell’ospitalità italiana, promuove la convivialità e sostiene la filiera agroalimentare del Paese. Proprio a questo comparto è dedicata la Giornata della Ristorazione, che quest’anno giunge alla sua terza edizione e sarà celebrata il prossimo 17 maggio 2025 in tutta Italia e nel mondo. L’iniziativa, promossa da FIPE, la Federazione Italiana dei Pubblici Esercizi di Confcommercio, è stata presentata oggi (2 aprile 2025) in anteprima per la Toscana ad Arezzo, nel corso di una conferenza stampa che ha visto la partecipazione del presidente di Confcommercio Toscana Aldo Cursano, che è anche vicepresidente vicario di FIPE nazionale, e del direttore generale di Confcommercio Toscana Franco Marinoni. Ospite d’onore Davide Rampello, direttore creativo di Rampello&Partners (partner della Giornata della Ristorazione), che da diversi anni cura per Striscia la Notizia la rubrica: “Paesi, Paesaggi”, una rubrica dedicata alle eccellenze paesaggistiche e alimentari del nostro Paese.

Anche in Toscana la ristorazione è una realtà dinamica e in espansione, come dimostra l’ultima indagine sulla demografia d’impresa condotta dall’Istituto Tagliacarne per Confcommercio: mentre il numero di negozi e bar dal 2012 al 2024 è diminuito, quello dei ristoranti è in aumento costante. Nei dieci Comuni capoluogo di provincia nel complesso le attività ristorative sono aumentate di circa il 30% tra pizzerie, trattorie, ristoranti etnici e locali glamour, ma anche bar che si sono convertiti al trend (erano 3.863 nel 2012, a giugno 2024 sono diventate 4.936, totalizzando un +1.073 in valori assoluti, +27,8% in termini percentuali). Questo a fronte della chiusura del 21% dei bar, passati dai 2.970 del 2012 ai 2.335 del giugno 2024. “Si tratta di una trasformazione che riflette un cambio nelle abitudini di consumo – ha spiegato il direttore di Confcommercio Toscana Franco Marinoni – il ristorante si conferma come luogo sempre più centrale per la socialità, il turismo e le esigenze di chi mangia fuori casa per lavoro o svago”. “I nostri locali sono la casa fuori casa degli italiani”, ha dichiarato il presidente di Confcommercio Toscana Aldo Cursano. “Ecco perché il nostro non è solo un comparto economico, ma un pezzo fondamentale della nostra identità culturale. In Toscana il settore continua a espandersi creando opportunità, favorendo la crescita del turismo e valorizzando il Made in Italy. La Giornata della Ristorazione è un riconoscimento al suo ruolo strategico”.

Durante la conferenza, Davide Rampello ha sottolineato l’importanza della ristorazione come spazio di relazione e cultura: “la convivialità è uno dei tratti distintivi della nostra identità. Il ristorante è un luogo di incontro, di racconto, di memoria. La Giornata della Ristorazione celebra proprio questo: il valore sociale ed emozionale del cibo e della condivisione”.

Anche quest’anno, la Giornata della Ristorazione non sarà solo un momento di festa, ma anche di solidarietà. L’iniziativa charity, realizzata in collaborazione con Caritas Italiana, continuerà a raccogliere fondi per il sostegno delle mense di comunità. Nelle prime due edizioni sono stati raccolti oltre 146mila euro, destinati ad aiutare chi si trova in difficoltà. “L’ospitalità è per sua natura condivisione e servizio agli altri”, ha ricordato Cursano, “in qualche modo noi lavoriamo per fare felici le persone, non solo per soddisfare il loro bisogno di nutrirsi”.

La conferenza stampa si è conclusa con un invito a partecipare alle iniziative in programma per la Giornata della Ristorazione, il 17 maggio 2025, che vedranno il coinvolgimento di migliaia di ristoratori italiani e internazionali. L’iniziativa è patrocinata dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, dal Ministero del Turismo, dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste e dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e realizzata con il supporto di Consorzio Tutela Grana Padano, Gruppo Sanpellegrino e Zucchetti.

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